Frosinone (Italia) - Villa Comunale
Dal 1° al 10 marzo, magistralmente
curata dal prof. ALLFIO BORGHESE
D O N N A
Liliana Porcarelli Scasseddu: UNA DONNA
POSITIVA
E' indubbio: da quando sì è insediata
la nuova amministrazione comunale di Frosinone, guidata dal sindaco
on. Riccardo Mastrangeli, la vita artistico-culturale di Frosinone,
ha come ricevuto un benefico "input".
Nel fugare tra le nostre riminiscenze
giovanili potremmo citare (beninteso con tutti i distingui del caso)
la gioiosa asserzione "che cento fiori sboccino, che cento
scuole gareggino".
Infatti, mentore proprio il sindaco
Mastrangeli, ottimamente coadiuvato dall'opera alacre e instancabile
del prof. Alfio Borghese, è tutto un germogliare di iniziative
artistico-culturali ma anche ludiche e sportive che vivacizzano
sempre più il nostro capoluogo di provincia che sta conquistando e
affermando quel ruolo di guida e di "primo inter pares"
della nostra terra di Ciociaria, che gli compete.
La celebrazione di quella che viene
detta "Festa della Donna" dell'otto marzo si approssima e,
curata dal professor Alfio Borghese, nei locali della Villa Comunale
è stata allestita la mostra "DONNA" con i lavori di una
artista un pò restia ai "battage pubblicitari", ugualmente
però di una sensibilità artistica unica ed originale.
Come potete notare dalla documentazione
fotografica, pur affrontando le tematiche e le problematiche della
condizione femminile in ogni suo aspetto, Liliana Porcarelli
Scasseddu, ci rap/presenta, a mio parere, una donna POSITIVA,
probabilmente positiva, forte e tenace, lo ha rimarcato e
testimoniato il procuratore della Repubblica di Frosinone, dr.
Antonio Guerriero, come lei.
Presentati dal professor Alfio
Borghese, sono via via intervenuti il sindaco on. Riccardo
Mastrangeli, il procuratore della Repubblica dr. Antonio Guerriero
che, quasi con accorata partecipazione emotiva, ha descritto come i
reati di violenza contro le donne siano in aumento e, forse a causa
di un crescente disfacimento dei nostri valori tradizionali, anche
separazioni e divorzi lo sono e testimoniano una sorta di
inaridimento individualistico dei rapporti tra le persone sempre più
assenti nelle nostre relazioni sociali.
Sono poi intervenuti il presidente
emerito dell'amministrazione provinciale Giuseppe "Peppe"
Patrizi, la presidente del consiglio comunale di Boville Ernica
Martina Bocconi e con una mirabile quanto suadente lezione ispirata a
una tragedia greca, il professor Renzo Scasseddu, fratello di Pino
Scasseddu, compianto marito di Liliana, padre di Suela e, lo
rivendico con orgoglio e nostalgia, mio caro compagno di scuola.
Tra il pubblico abbiamo notato il
procuratore della Repubblica di Latina dr. Giuseppe De Falco, il
poliedrico e valente attore e regista Amedeo Di Sora, l'artista Maria
Letizia Dello Russo.
Si racconta che uno dei discepoli del
saggio cinese Wang Yangming chiese al maestro: "Tu affermi che
sotto il Cielo nulla esiste che sia estraneo allo spirito, ma quale
rapporto c'è fra il mio spirito e questi fiori e alberi di montagna,
che da soli fioriscono e cadono?"
Il maestro rispose: "Quando non
guardate questi fiori, essi e il vostro spirito sono in quiete;
quando li guardate, il loro colore si fa d'un tratto evidente. Da
questo fatto potete capire che i vostri fiori non sono estranei al
vostro spirito".
Le opere di Liliana Porcarelli
Scasseddu, sono come tanti di quei fiori, simili ma uniche, che
guardandole ci trasmettono pulsioni ed emozioni le più varie, però
benefiche e positive, proprio come chi le ha realizzate.
Virginio Panici.
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